
Le sorti dell’Avellino si conosceranno entro il 30 giugno con l’iscrizione o meno al campionato di Lega Pro.
Mentre i tifosi chiedono l’intervento delle istituzioni e dei politici per evitare che l’US Avellino scompaia dalle competizioni calcistiche, Massimo Pugliese resta alla finestra per conoscere se ci saranno eventuali nuovi acquirenti. La cordata rappresentata dall’avvocato napoletano Ferdinando Scalingi, hanno fatto dietrofront, evidentemente spaventata da un’esposizione debitoria eccessiva.
L’acquisto dell’Avellino è un’operazione complessa per la quale occorre improrogabilmente versare, entro il 30 giugno, tre milioni e mezzo di euro tra ultima trimestralità 2008 di stipendi, soprattutto a calciatori, ed arretrati col fisco.