
Dopo il brutto pareggio al "D'alcontres" di Barcellona Pozzo di Gotto contro un'Igea Virtus fortemente rimaneggiata e senza il calore del proprio pubblico, la dirigenza del Gela sembra correre ai ripari in sede di mercato.
Perfezionato l'acquisto della punta Marco Agostinelli (classe '78) proprio dall'Igea Virtus la settimana scorsa, Donnarumma ha portato alla corte di Provenza 3 giocatori negli ultimi 2 giorni. Ufficializzato nella tarda serata di ieri l'arrivo dal Melfi a titolo definitivo della mezzapunta/attaccante esterno Antonio La Porta (classe '82), già autore di 3 reti in questa stagione e di ben 8 nella sua miglior annata nello scorso campionato disputato con la maglia dell'Igea Virtus.
Oggi è la volta di due difensori che non hanno trovato spazio in prima divisione con la Ternana. L'ex allenatore della storica promozione in tera serie del Gela, Domenicali, ha dato il via libera all'esterno difensivo Salvatore Ricca (classe '84) che sembrava rientrare nei piani del tecnico arrivato alla Ternana da poche settimane. Invece il reggino Ricca, vecchia conoscenza di Donnarumma ai tempi della Vigor Lamezia, è da questo pomeriggio un giocatore del Gela sebbene in prestito fino a giugno.
A titolo definitivo è invece il passaggio alla società biancazzurra del difensore centrale Fabio Lucioni (classe '87) esploso a Noicattaro ma letteralmente chiuso quest'anno a Terni, sua città natale, tanto da non esser stato mai convocato. I tre neoarrivati erano già stati inseguiti in estate.
Con i 4 tasselli in entrata, stando a quanto ribadito in questi giorni saranno almeno altrettanti quelli in uscita: certo l'addio di D'Aiello per il quale è da decidere la destinazione, è sul piede di partenza il centravanti Pasca, a rete finora solo due volte di cui 1 su rigore. Probabili le partenze dell'altra punta Manca, autore di 3 marcature in questa stagione, del difensore esterno Ambrosecchia che ha sprecato l'ennesima chance quando è stato chiamato in causa ed il centrocampista Viviano ignorato dal tecnico Provenza e che non avrebbe in realtà tutti i torti a chiedere di andare a giocare da qualche altra parte.
Stessa ambizione, del resto, dell'ex primavera granata Rabbeni, domenica scorsa al suo debutto stagionale da titolare ed alla sua prima rete da professionista. La società sta valutando se trattenerlo o, per l'appunto, girarlo in prestito fino al termine della stagione. Molto però dipende dalle richieste e non è escluso che siano altri a trovare sistemazioni gradite ed a fare, quindi, le valigie.