
Sabato 16 gennaio si è svolto a San Giovanni Rotondo il secondo Mega party del Fan club “Michele Pirro” campione Italiano Velocità, il pilota pugliese quest’anno correrà il Mondiale Supersport con il team Ten Kate Honda Hannspree. Alla festa c’erano tutti, sponsor, media e centinaia di tifosi. Durante la serata sono stati proiettati video della carriera di Pirro, tre volte campione Italiano e Campione Europeo, è stato presentato il nuovo team, abbigliamento e merchandising. Tra gli invitati era presente anche Matteo Marzotto, amico fraterno di Pirro, con cui condivide la passione per le auto e le moto da corsa. Nella mattinata Marzotto ha presentato a Foggia, presso la sala convegni della ConfCommercio il suo libro "Volare alto", una biografia in cui raccoglie riflessioni sul suo modo di vivere e vincere le sfide della vita, nel pomeriggio si è recato presso la Casa Sollievo della Sofferenza di San Giovanni Rotondo dove ha parlato principalmente del suo impegno come Vicepresidente della Fondazione per la ricerca sulla Fibrosi Cistica (FFC) . Fondamentale evidenziare che Michele Pirro è testimonial della Fondazione e che l'intero ricavato della vendita del libro sarà devoluto alla Fondazione. A Matteo Marzotto chiediamo come si è trovato in Puglia:
“Confesso che non coniosco molto bene la Puglia, ci sono arrivato due anni fa in barca, conosco bene la fama che si porta dietro un luogo della spiritualità qual è San Giovanni Rotondo, Il Gargano piace ai turisti stranieri soprattutto per la sua genuinità. La gente ci viene indipendentemente dalle sue capacità ricettive o dalle condizioni dei suoi alberghi, una giornalista del New York Times, Sarah Wildman, inserisce il promontorio tra le 31 méte da visitare nel 2010, prorio per il suo territorio e la sua genuinità, quindi mi permetterei di consigliare agli imprenditori turistici del gargano e di tutta la Puglia di investire preservando l’ambiente, il turista straniero ha un’idea della sistemazione alberghiera un po’ diversa dalla nostra. E poi ritengo che il Gargano, così come altre aree della Puglia, riesce a conservare un rapporto prezzo/qualità competitivo. Lo sport, in questo caso il motociclismo mondiale con il suo pugliese di punta, Michele Pirro, secondo lei può inserirsi nell’immagine del turismo pugliese? “ Michele è un grande pilota e il personaggio adatto per avvicinare i giovani. Ha tutto per essere un perfetto testimonial, infatti ho telefonato al vostro Presidente della regione Niki Vendola; gli ho detto che Pirro secondo me dovrebbe andare in giro per il mondo a promuovere l’immagine della Puglia, lui mi ha risposto di inviargli una mail, l’ho fatto e gli ho anche mandato un sms sul cellulare così non si dimentica, spero che tra i tanti impegni riesca a trovare uno spazio per questo giovane campione che, ripeto, può portare l’immagine della Puglia in tutto il mondo.
Michele Pirro alla fine del party ha ringraziato tutti, promettendo un campionato Mondiale di alto livello, anche se il pubblico ha reclamato la vittoria del mondiale 2010. Ricordiamo che Pirro è l’unico pilota pugliese a partecipare ad un Mondiale con un team, il ten Kate, che annovera nel suo palmares ben sette titoli mondiali. Alla fine del party non ci lasciamo sfuggire l’occasione di intervistare Pirro; a dicembre si sono svolti dei test a Valencia , il team Ten Kate Honda in questi anni non ha mai sbagliato nella scelta dei piloti, l’ingaggio di Michele Pirro ha portato subito eccellenti conferme, arrivate dai test di Valencia dove, nonostante una scivolata, sei riuscito a spiccare un dignitoso 1′36″4, a soli 3/10 dal nuovo compagno di squadra Kenan Sofuoglu, per Michele Pirro è già tempo di fare qualche considerazione, e con l’inglese come va? “Con i tecnici olandesi mi trovo bene, da quanto ho potuto capire in queste prime settimane, la differenza con gli altri team del mondiale non sta tutta in un particolare aspetto del loro lavoro ma nell’insieme di tanti piccoli fattori vincenti. Sono davvero soddisfatto per i due giorni di test a Valencia, queste prove mi hanno consentito di migliorare il feeling con la moto dopo il promettente test di Portimao. Nel secondo giorno sono scivolato, niente di grave, non come è successo a Kenan Sofoglu per mia fortuna. Forse ho spinto un pò troppo con gomme fredde… Ad ogni modo devo ringraziare ancora Gerrit e Ronald Ten Kate per questa opportunità, spero di ripagarli subito con ottimi risultati nella prima parte di stagione. L’inglese? Pochi mesi fa il mio livello era buono solo per un saluto in aeroporto ma dopo un corso intensivo di due settimane sono migliorato notevolmente, me l’hanno detto anche i tecnici del team. Continuerò a studiarlo anche durante la stagione, per farmi capire sempre di più”.
Per ora non si parla di un tuo eventuale trasferimento in Olanda, vicino al reparto corse del team Ten Kate.
“Loro sono molto attenti al rapporto con i piloti e giustamente vogliono avere con noi un contatto diretto ma per ora sono in programma solo delle riunioni da fare insieme durante l’anno. A casa mi alleno duramente, seguo le lezioni di inglese e faccio tutto quello che deve fare un professionista. Vedremo cosa succederà nel corso della stagione.
Michele Pirro e tutto il team Ten Kate Honda riprenderanno il lavoro a gennaio, il 22, 23 è 24 con le prove a Portimao, prima di spostarsi a Phillip Island per l’inizio di quella che deve esser la stagione del riscatto per la squadra e del definitivo “lancio” a livello mondiale per il pilota pugliese.
Michele Loiacono