
Monopoli-Gela 1-0
MONOPOLI (4-4-2): Pellegrino; Colella, Ciminà, Lanzolla, Scrò; Corsi (dal 17' st Di Miceli), Lanzillotta (dal 38' st Bonfardino), Cortesi, Loseto; Mastrolilli, Lisi (dal 25' st Caracciolese). A DISPOSIZIONE: Corno, Costantino, Pollidori, Volpe. ALLENATORE: Chiricallo
GELA (4-3-3): Nordi; Scopelliti (dal 29' st Rabbeni), Lucioni, Geraldi, Memè; Rosamilia, Schiavon, Cammarota (dal 1' st Cruciani); Vianello (dal 1' st Criniti), Agostinelli, La Porta. A DISPOSIZIONE: Ferla, Ricca, Zaminga, Carraro. ALLENATORE: Provenza.
ARBITRO: Affinito di Frattamaggiore
MARCATORE: al 12' pt Mastrolilli (M)
NOTE: Pomeriggio nuvoloso, terreno in pessime condizioni. Ammoniti: Cortesi (M), Cammarota (G), Lisi (M). Recupero 2' pt, 4' st. Spettatori: 1000 circa (settore ospiti chiuso), incasso non comunicato.
Nel Monopoli sono indisponibili i difensori Vincenti, Terraciano e Caccavale: come 7 giorni fa, Mr. Chiricallo è costretto ad arretrare il centrocampista Lanzolla al centro della difesa, a far coppia con Ciminà. Rientra Lanzillotta in mediana, così come Loseto che si posiziona sull'out sinistro, mentre Corsi si sposta a destra e Di Miceli va in panchina. Partiti La Carra e Balistreri, nel reparto avanzato sono arrivati in settimana Caracciolese e Mastrolilli: l'ex centravanti dell'Andria, in particolare, debutta dal primo minuto in tandem con Lisi. A fronte del 4-4-2 dei padroni di casa, gli ospiti si schierano secondo il solito 4-3-3: rispetto a domenica scorsa, però, c'è Scopelliti e non Ricca sulla corsia destra difensiva mentre Zaminga, non in perfette condizioni fisiche per un attacco influenzale dell'ultima ora, deve lasciare il posto a Rosamilia con il neo arrivato Cruciani che inizia la sua esperienza con il Gela fra le riserve. Non si può parlare di un inizio scoppiettante, ma nonostante il disastroso stato del manto erboso del "Veneziani", la partita è tirata sin dai primi minuti. Al 12' sugli sviluppi del primo corner della gara, Mastrolilli anticipa tutti di testa ed insacca alle spalle di Nordi, bagnando subito con 1 goal il suo esordio. Il Gela prova a scuotersi ma non riesce ad affondare e l'unico tiro del primo tempo, dal limite, finisce fuori dallo specchio della porta. I biancoverdi tentano il bis con Lisi che spreca tutto sul più bello e, soprattutto, ancora con Mastrolilli che nella fase finale della prima frazione di gioco chiama in causa Nordi: l'estremo difensore biancazzurro, nell'occasione, si supera con tanto di colpo di reni, rifugiandosi in calcio d'angolo. Al rientro dagli spogliatoi i siciliani sono privi dei due cannonieri della squadra: vale a dire Cammarota e Vianello a cui subentrano Cruciani e Criniti. Subito un brivido ad inizio ripresa con la girata di Agostinelli che spedisce di poco a lato. La risposta è nel colpo di tacco di Corsi che fa tremare il Veneziani. Sul piano del gioco, o meglio, sotto il profilo della pressione di gioco, il Gela cresce nel secondo tempo ma il lavoro del guardiapali locale, Pellegrini, rimane sostanzialmente di ordinaria amministrazione. Nel Monopoli, Di Miceli rileva uno stanco Corsi e Chiricallo concede l'ultima mezz'ora, recupero compreso, a Caracciolese nella staffetta prevista con Lisi. Ma è sempre Mastrolilli sugli scudi, pur sbagliando di non molto la mira dal limite, dopo aver raccolto l'assist dalla destra di Colella. Dall'altra parte, Mr. Provenza si gioca l'ultima carta facendo togliere la pettorina all'attaccante Rabbeni che subentra al terzino destro Scopelliti. La grande chance del Gela capita di nuovo ad Agostinelli sul cui colpo di testa Pellegrini compie il primo ed unico vero intervento dell'incontro, compiendo peraltro un piccolo miracolo che salva il risultato. Finisce 1-0 per il Monopoli e sono tre punti pesantissimi che si assommano al bottino pieno di Vibo e che catapultano i pugliesi al centro della classifica, in una zona piuttosto tranquilla, a -8 dai play-off ed a +7 dai play-out. Per contro, il Gela paga dazio in classifica. Al turno favorevolissimo della scorsa domenica, fa da contraltare questo pomeriggio in cui, fra quelle che frequentano le zone alte, Il Gela è l'unica compagine ad esser rimasta all'asciutto. Davanti, vince il Catanzaro e pareggiano Juve Stabia e Cisco. Alle spalle, soprattutto, vincono sia Siracusa che Brindisi ed il sesto posto che significa restare fuori dagli spareggi promozione è dietro l'angolo, distante solo 1 punticino. E' chiaro che non si può segnare se non si tira quasi mai in porta, ma ambire a certi traguardi comporta l'abilità a capitalizzare anche l'unica chance che viene offerta. Insomma, quello del goal continua ad essere una nota dolente in attacco: in effetti, c'è ancora tempo fino a domani sera per tentare l'assalto decisivo ad un bomber di razza, che nel caso tanto vociferato di Franciel, sarebbe inoltre un felice rientro. Ancora una volta, poi, gli uomini di Provenza prendono goal dalla bandierina: la sosta potrebbe essere sfruttata per dedicare qualche seduta specifica a questo tipo di situazioni inattive, rivelatesi estremamenti penalizzanti nel cammino del club siciliano, prima del rientro (fra 2 settimane) al "Presti" dove verrà a fare visita il Siracusa, in un derby isolano che si preannuncia già infuocato.