
In seguito alle dichiarazioni ed alle accuse mosse dal presidente Massimiliano Rendina, la tifoseria giallorossa vuole replicare con alcune precisazioni e chiarimenti. Oggi, su uno dei maggiori organi di stampa provinciale, il presidente accusa i tifosi di essere “pilotati” da qualcuno che non vuole il bene dell’Igea Virtus. Dichiara inoltre di essere stato “vittima”, alla fine dell’ultima partita interna persa contro la Cisco Roma, di attacchi personali quali sputi e spintoni da parte dei tifosi barcellonesi. Fatto prontamente smentito dalla stessa tifoseria tramite comunicato stampa, nel quale si dichiara che il confronto è avvenuto solo con il Ds Daniele Muscariello. Di seguito riportiamo tale comunicato dei tifosi: “La tifoseria organizzata e in particolare l’Armata ’98, replica alle dichiarazioni del presidente Massimiliano Rendina. La tifoseria vuol precisare che non è stato “assolutamente” preso di mira il nuovo presidente. Noi abbiamo solo avuto un colloquio animato con il Ds Daniele Muscariello. Contestavamo a quest’ultimo i 12-13 calciatori presi per “rinforzare” la squadra e il cambio tecnico. E visto che raggiungere i play out non era del tutto un miracolo, pensiamo che in questi pochi giorni si poteva spendere molto ma molto meglio (es. 2-3 giocatori di categoria) e prendere un mister d’esperienza. Alla nostra Igea Virtus teniamo tantissimo e la nostra crisi deriva dal baratro in cui ormai ci troviamo! A Isola Liri era presente qualche membro della tifoseria (a smentita da quanto detto da Rendina). Malgrado queste condizioni in cui ci troviamo, noi come gruppo Armata ’98 saremo presenti anche a Siracusa. I tifosi dell’Armata ‘98”.